sabato 16 febbraio 2008

Gli aumenti della TARSU e la politica dei rifiuti

Eccoci.

La Sinistra Labicana è nata e si presenta. Come primo atto, pubblichiamo l'interrogazione che l'On. Enrico Luciani ha presentato per chiedere lumi sugli aumenti indiscriminati della TARSU, ad opera degli stessi comuni che con il loro comportamento hanno affossato GAIA. Avrebbero dovuto vigilare sui conti e controllare affinché il servizio fosse effettuato correttamente e senza speculazioni finanziarie. Invece il carrozzone si è manifestato in tutto il suo marciume, mettendo a rischi le stesse maestranze e tutti i cittadini che verranno colpiti indiscriminatamente dagli aumenti della TARSU.
Vi ricordiamo che l'amministrazione labicana, in uno dei suoi ultimi scellerati atti, ha aumentato le tariffe del 33%, arrecando seri danni ai pensionati, alle famiglie monoreddito e a tutti i cittadini, piegandosi alla logica perversa degli errori altrui, momentaneamente impuniti, e dei costi agli utenti, anello debole e pagante.
Noi, come SINISTRA ARCOBALENO, ci batteremo in tutte le sedi per evitare ulteriori mazzate, già programmate e pendenti sulle nostre teste.

Maurizio Spezzano

INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA IMMEDIATA

Oggetto: aumenti tariffe TARSU nei Comuni serviti dal consorzio GAIA

PREMESSO CHE

- nella nostra Regione la vicenda rifiuti assume sempre di più carattere di primaria importanza per le popolazioni ivi residenti;

- che tale problematica ha interessato in modo particolare un ampio territorio regionale costringendo il Commissariamento del Consorzio GAIA gestore dei Rifiuti in 44 Comuni della nostra Regione;

- che lo stesso è stato oggetto di inchiesta da parte della Magistratura nell’Ottobre 2005;

- che a seguito di ciò e degli aumenti tariffari richiesti ai Comuni, in data 20 agosto 2007 è pervenuta una lettera di protesta sottoscritta da 533 (cinquecentotrentatre) firme di cittadini dei comuni limitrofi;

- che gli stessi richiedevano l’intervento dei Consiglieri Regionali al fine di evitare il vertiginoso aumento della Tassa R.S.U. in alcuni casi del 116%.

CONSIDERATO CHE

- in virtù di tali fatti ed al fine di assumere ulteriori informazioni si è provveduto a convocare alcuni rappresentanti del Comitato cittadino, nato in conseguenza delle questioni relative ai rifiuti, che ha provveduto a dare diffusione alle problematiche già trattate fin dall’apertura dell’indagine da parte della Magistratura e che le firme successivamente raccolte hanno raggiunto la quota 2000 circa;

- i Comuni facenti parte del Consorzio, nell’esercitare gli aumenti hanno violato palesemente il comma 184 della legge finanziaria 2007 e le norme contrattuali che regolano i rapporti tra le parti, ove, per il primo caso si stabilisce chiaramente per i Comuni l’impossibilità di superare le entrate del 2006, mentre per il secondo la possibilità di provvedere agli aumenti solo in presenza di maggiori costi dovuti al carburante, personale, indicizzazione ISTAT e quanto altro;

- gli aumenti operati a carico degli utenti, in molti casi, superano o sono pari ad una mensilità di stipendio di un lavoratore medio, mettendo a dura prova la sopravvivenza di pensionati e lavoratori;

- come accaduto per il Comune di Colonna, Montecompatri ed altri, lavoratori dipendenti comunali a tutti gli effetti sono stati trasferiti al Gaia, trovandosi oggi a dover fare i conti con il mancato pagamento della 13° mensilità, con il rischio che lo stato di crisi possa comportare un domani il licenziamento dal proprio posto di lavoro;

- attualmente attraverso la collaborazione con l’Associazione dei Consumatori CODACONS, si stanno inoltrando ricorsi alla Commissione Tributaria di I° Grado, con ulteriore aggravio di spese per i cittadini già in difficoltà per gli aumenti TA.R.S.U., addizionali Regionali, Provinciali e quanto altro.

Il sottoscritto consigliere regionale Enrico Luciani

INTERROGA:

Il Presidente della Regione Lazio On. Piero Marrazzo e l’Assessore all’Ambiente On. Filiberto Zaratti per sapere:

- se si intende intervenire nei confronti del Commissario del consorzio GAIA, fermando la incongruità ed illogicità della richiesta di aumenti al di fuori di qualsiasi parametro di equità e comparazione inflazionistica;

- se si ritiene opportuno impedire ai Comuni di aumentare in misura illegittima la tariffa TARSU in contrasto con il comma 184 della finanziaria 2007;

- se si intende interessare i superiori Organi di Governo al fine di impartire direttive precise che evitino aumenti indiscriminati fuori dagli indici ISTAT o inflazione programmata, oltre al rispetto di quanto stabilito con propria legge finanziaria 2007;

- se si ritiene opportuno costituire una apposito tavolo tecnico, che studi in tempi brevi e approfonditamente la materia dei rifiuti, affinché attraverso un confronto in una apposita Conferenza dei Servizi, si giunga con urgenza alla proposta e stesura di una apposita legge Regionale che detti direttive precise in materia di raccolta differenziata porta a porta gestita direttamente dai Comuni, con l’obiettivo di raggiungere nell’immediato almeno una percentuale del 60%, sola condizione questa per abbattere le esose tariffe attualmente praticate e per volgere al superamento degli inceneritori, discariche o gassificatori, che tante opposizioni stanno generando da parte delle popolazioni o Amministratori dei Comuni ove si vogliono collocare.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

In bocca al lupo...

Sgraffio

Anonimo ha detto...

Solo un saluto e un ringraziamento a Sgraffio.
Non dire in bocca al lupo altrimenti Tullio si arrabbia. Prova a dire un'altra cosa in cui non ci siano animali.
Maurizio

Claudio ha detto...

Ragazzi e non.... ci vuole un po' di sinistra! bravi

Claudio