Eccoci.
Vi ricordiamo che l'amministrazione labicana, in uno dei suoi ultimi scellerati atti, ha aumentato le tariffe del 33%, arrecando seri danni ai pensionati, alle famiglie monoreddito e a tutti i cittadini, piegandosi alla logica perversa degli errori altrui, momentaneamente impuniti, e dei costi agli utenti, anello debole e pagante.
Noi, come SINISTRA ARCOBALENO, ci batteremo in tutte le sedi per evitare ulteriori mazzate, già programmate e pendenti sulle nostre teste.
Maurizio Spezzano
INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA IMMEDIATA
Oggetto: aumenti tariffe TARSU nei Comuni serviti dal consorzio GAIA
PREMESSO CHE
- nella nostra Regione la vicenda rifiuti assume sempre di più carattere di primaria importanza per le popolazioni ivi residenti;
- che tale problematica ha interessato in modo particolare un ampio territorio regionale costringendo il Commissariamento del Consorzio GAIA gestore dei Rifiuti in 44 Comuni della nostra Regione;
- che lo stesso è stato oggetto di inchiesta da parte della Magistratura nell’Ottobre 2005;
- che a seguito di ciò e degli aumenti tariffari richiesti ai Comuni, in data 20 agosto 2007 è pervenuta una lettera di protesta sottoscritta da 533 (cinquecentotrentatre) firme di cittadini dei comuni limitrofi;
- che gli stessi richiedevano l’intervento dei Consiglieri Regionali al fine di evitare il vertiginoso aumento della Tassa R.S.U. in alcuni casi del 116%.
CONSIDERATO CHE
- in virtù di tali fatti ed al fine di assumere ulteriori informazioni si è provveduto a convocare alcuni rappresentanti del Comitato cittadino, nato in conseguenza delle questioni relative ai rifiuti, che ha provveduto a dare diffusione alle problematiche già trattate fin dall’apertura dell’indagine da parte della Magistratura e che le firme successivamente raccolte hanno raggiunto la quota 2000 circa;
- i Comuni facenti parte del Consorzio, nell’esercitare gli aumenti hanno violato palesemente il comma 184 della legge finanziaria 2007 e le norme contrattuali che regolano i rapporti tra le parti, ove, per il primo caso si stabilisce chiaramente per i Comuni l’impossibilità di superare le entrate del 2006, mentre per il secondo la possibilità di provvedere agli aumenti solo in presenza di maggiori costi dovuti al carburante, personale, indicizzazione ISTAT e quanto altro;
- gli aumenti operati a carico degli utenti, in molti casi, superano o sono pari ad una mensilità di stipendio di un lavoratore medio, mettendo a dura prova la sopravvivenza di pensionati e lavoratori;
- come accaduto per il Comune di Colonna, Montecompatri ed altri, lavoratori dipendenti comunali a tutti gli effetti sono stati trasferiti al Gaia, trovandosi oggi a dover fare i conti con il mancato pagamento della 13° mensilità, con il rischio che lo stato di crisi possa comportare un domani il licenziamento dal proprio posto di lavoro;
- attualmente attraverso la collaborazione con l’Associazione dei Consumatori CODACONS, si stanno inoltrando ricorsi alla Commissione Tributaria di I° Grado, con ulteriore aggravio di spese per i cittadini già in difficoltà per gli aumenti TA.R.S.U., addizionali Regionali, Provinciali e quanto altro.
Il sottoscritto consigliere regionale Enrico Luciani
INTERROGA:
Il Presidente della Regione Lazio On. Piero Marrazzo e l’Assessore all’Ambiente On. Filiberto Zaratti per sapere:
- se si intende intervenire nei confronti del Commissario del consorzio GAIA, fermando la incongruità ed illogicità della richiesta di aumenti al di fuori di qualsiasi parametro di equità e comparazione inflazionistica;
- se si ritiene opportuno impedire ai Comuni di aumentare in misura illegittima la tariffa TARSU in contrasto con il comma 184 della finanziaria 2007;
- se si intende interessare i superiori Organi di Governo al fine di impartire direttive precise che evitino aumenti indiscriminati fuori dagli indici ISTAT o inflazione programmata, oltre al rispetto di quanto stabilito con propria legge finanziaria 2007;
- se si ritiene opportuno costituire una apposito tavolo tecnico, che studi in tempi brevi e approfonditamente la materia dei rifiuti, affinché attraverso un confronto in una apposita Conferenza dei Servizi, si giunga con urgenza alla proposta e stesura di una apposita legge Regionale che detti direttive precise in materia di raccolta differenziata porta a porta gestita direttamente dai Comuni, con l’obiettivo di raggiungere nell’immediato almeno una percentuale del 60%, sola condizione questa per abbattere le esose tariffe attualmente praticate e per volgere al superamento degli inceneritori, discariche o gassificatori, che tante opposizioni stanno generando da parte delle popolazioni o Amministratori dei Comuni ove si vogliono collocare.
3 commenti:
In bocca al lupo...
Sgraffio
Solo un saluto e un ringraziamento a Sgraffio.
Non dire in bocca al lupo altrimenti Tullio si arrabbia. Prova a dire un'altra cosa in cui non ci siano animali.
Maurizio
Ragazzi e non.... ci vuole un po' di sinistra! bravi
Claudio
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